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Tranciato, caratteristiche |
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in fase di preproduzione, il materiale viene selezionato secondo le specifiche richieste della clientela. Le caratteristiche del materiale tranciato possono variare enormemente per colorazione, venatura, spessore e altre peculiarità legate ad essenze particolari. Il taglio: caratterizza la venatura del materiale. Alcune essenze, a seconda del taglio cui viene sottoposto il tronco (e la specifica parte del tronco che viene lavorata) possono risultare, per esempio, rigate, fiammate, semifiammate, piumate, radiche o peduli. Il colore: ogni essenza è caratterizzata da una gamma di colorazioni che la contraddistingue. Colorazioni troppo intense, troppo tenui o la presenza di note cromatiche estranee agli standard possono declassare la qualità del tranciato in questione. La consistenza: ogni essenza è caratterizzata da una propria porosità e da caratteristiche chimico-fisiche che rendono essenziali alcuni accorgimenti in fase di lavorazione. Anche in questo caso esistono degli standard propri a ciascuna essenza: se un materiale presenta elementi che vi si allontanano troppo, potrebbe divenire non idoneo alla lavorazione. Segni partiolari: chiavi, nodi, gocce, frisè, mareggiatura (frisè) e altri, sono comunemente difetti che, secondo le specifiche indicate dalla clientela, vengono accuratamente esaminati ed eliminati dalla lavorazione. <-- Torna al Glossario
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